Perchè il consumo responsabile non è ancora esploso, nonostante le intenzioni positive dei clienti?

Secondo una ricerca di Nielsen i consumatori statunitensi nel 2018 hanno speso 128 miliardi di dollari in beni di consumo sostenibili con una crescita del 20% dal 2014.
Nonostante questi dati incoraggianti sulla propensione di acquisto, i prodotti che possono essere considerati sostenibili rappresentano oggi il 22% delle vendite totali (in crescita di 3 punti percentuali rispetto al 2014)
Perché solo 1 prodotto acquistato su 5 è sostenibile?
Secondo i risultati condotti in una ricerca le barriere principali all’acquisto.: l’assenza di una comunicazione corretta e il reperimento del prodotto
Il paradosso è che i consumatori alto spendenti (capaci quindi di acquistare prodotti Premium Price) sono attratti dalle marche tradizionali che grazie ai loro sforzi comunicativi hanno stabilito con loro una relazione duratura e invece – per lo scarso investimento marketing delle aziende – non danno a i prodotti Green un surplus valoriale e anzi li considerano meno appealing.
Ultimamente la comunicazione di alcune grandi corporations sta adottando strategie ‘purpose driven’ – contenuti che esplicitano la posizione della azienda verso società e ambiente.
adottare una comunicazione ‘guidata da uno scopo’ (purpose driven) implica principalmente che l’intera azienda sia guidata da tale scopo. Viverlo, condividerne l’essenza.
L’idea rivoluzionaria di una ‘Comunicazione che fa bene’ (purpose driven communication) potrebbe essere di aumentare il grado di consapevolezza del consumatore e dare uno spazio decisionale più ampio, dove la percezione del controllo è maggiore. Per esempio attraverso la comunicazione ‘on pack’ : la presenza sulle confezioni di messaggi allusivi incide negativamente sulla capacità del consumatore di effettuare scelte di acquisto consapevoli. Formulare etichette sul prodotto con informazioni utili e facilmente interpretabili ed eliminare messaggi fuorvianti sarebbe un passo avanti verso il cambiamento sostenibile