Nan Goldin

La Comunicazione che fa Bene ha bisogno di un Codice Etico?

la percezione è che nessuno possa sentirsi  immune da una qualche forma di dipendenza (da qui il termine epidemia usato dall’autore del capitolo 7 del Report World Happiness Jeffrey D. Sachs). E da questa percezione ne consegue la salienza e la rilevanza del ruolo che gioca la Comunicazione. in particolare la Comunicazione che fa bene (purposeful communication)

Allora sorge una domanda: Alla base della Comunicazione che fa bene (sia essa sviluppata tramite azioni di filantropia, o CSR o con campagne digitali persuasive ma non informative) non dovrebbe esserci un codice etico di comportamento aziendale?

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