Scopri le campagne che si sono sfidate al Primo Premio per la Comunicazione che fa Bene

Sono state 16 le campagne iscritte a questa prima edizione del Premio la Comunicazione che fa Bene. tutte avevano un obiettivo: cambiare il mondo. Scopri in questa carrellata i loro messaggi, e dicci la tua!

Lavazza | Good to Earth

Lavazza Good to Earth | La Comunicazione che fa bene

Il calendario Lavazza 2019 vuol diventare un megafono artistico per evidenziare quei luoghi del mondo in cui l’intervento dell’uomo sta generando buone notizie per la terra. Sei progetti raccontati attraverso le opere a impatto zero di Street Artist di fama mondiale, tolti per la prima volta dal “cemento” e messi nella natura per stimolare le persone a un cambiamento. RISULTATI 95 milioni di Impressions nei primi due giorni dopo il lancio 38º marchio nel mondo per reputazione (dal 49º Global Rep Track 2018) Lavazza votata Most Ethical Coffee in Europe Artwork visibile con Google Earth

Leroy Merlin – Borghi ritrovati

In Italia migliaia di borghi rischiano di sparire. Leroy Merlin ne ha scelto uno, Calamecca, e insieme ad una delle principali reti generaliste, ha creato un format televisivo per ripopolarlo. Nel piccolo paesino ha convocato i suoi migliori collaboratori e artigiani per un progetto mai tentato prima: riportare persone e lavoro dove non c’erano, facendo tornare un borgo all’antico splendore. Un progetto di re-looking che ha coinvolto nuovi residenti e abitanti, esprimendo in modo concreto i valori del brand come la vicinanza alle comunità locali, la collaborazione e la condivisione del sapere

Coop | Shopping Cart

La mission di Coop è garantire convenienza, qualità, tutela della salute delle persone e dell’ambiente, attenzione ai consumi e promozione di corretti stili di vita, rispetto ai principi di legalità, trasparenza ed equità, solidarietà, sostegno allo sviluppo socio-economico e culturale dei territori.Grazie ai suoi Prodotti a Marchio sostenibili, rispettosi dell’ambiente, della salute delle persone, del Pianeta, Coop rende accessibile a tutti una spesa che può agire in modo positivo sul futuro di tutti noi.

Il sogno di Nyma è diventato realtà Un Sogno Chiamato Cacao Pan di Stelle

Una campagna che valorizza l’impegno del marchio Pan di Stelle per una filiera responsabile e sostenibile del cacao, che si concretizza in tangibili investimenti a supporto di coloro che, in Costa d’Avorio, coltivano la nostra materia prima cacao, delle loro famiglie e della comunità intera a cui appartengono. La ricerca dell’acqua in Africa è un compito gravoso che riguarda soprattutto donne e bambine. Per questo il viaggio viene raccontato attraverso gli occhi di una bambina di sei anni di nome Nyma. Il pozzo di Djangobo che Nyma si trova davanti quando apre gli occhi è solo uno degli interventi a favore delle comunità di coltivatori di cacao che Pan di Stelle ha attivato in Costa d’Avorio insieme alla Fondazione Cocoa Horizons.

Kuntal A. Joisher for Save the duck

L’alpinista indiano Kuntal A. Joisher, vegano doc, era alla ricerca di qualcuno disposto a realizzare per lui una tuta priva di imbottitura d’oca in grado di resistere alle temperature proibitive degli otto mila. Una scalata che Save The Duck ha deciso di affrontare insieme all’alpinista compiendo un’impresa eccezionale: partire dal fondo per arrivare alla vetta dell’Everest, ossia la cima più alta del mondo con i suoi 8.848 metri d’altitudine. «E a farlo da vegano al 100%, sia dal punto di vista dell’alimentazione sia per quel che concerne le attrezzature. Tuta, compresa» specifica lo stesso alpinista indiano Kuntal A. Joisher.

Save The Children Tutti Giù Per Terra

Per celebrare il centenario di Save The Children, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma dei bombardamenti sulle scuole, che oltre a provocare morte e distruzione, negano l’accesso all’istruzione a più di 27 milioni di bambini nel mondo, l’agenzia Jungle ha ideato un percorso sensoriale che conduce gradualmente i partecipanti a vivere il terrore della guerra. Un viaggio che simula i vari passaggi emotivi del trauma. Far provare alle persone cosa significa trovarsi in una scuola sotto a un bombardamento, attraverso un’esperienza immersiva ad alto impatto emotivo.

Timberland | Nature needs heros

Timberland vuole essere percepito come un marchio stimolante, propositivo, cool e alla moda: cambiare la mente dei consumatori, assicurandosi che possano fidarsi e credere nella sua capacità di realizzare prodotti più sostenibili e costruire un mondo migliore. In tale scenario, Timberland vuole essere il brand che si fa avanti, si assume le proprie responsabilità e ispira un movimento che potrebbe effettivamente fare la differenza nella vita quotidiana delle persone. Nature Needs Heroes è la richiesta di cambiamento di Timberland. Alle persone reali viene chiesto di unire le forze in un “movimento ecologico” che si basa sulle piccole azioni di tutti per innescare una rivoluzione su scala più ampia. Al centro del marchio Timberland c’è la convinzione fondamentale che un futuro più verde sia un futuro migliore. Questo grazie a un impegno sul lungo termine per rendere i prodotti responsabili, proteggere e migliorare gli spazi aperti e rafforzare le comunità in tutto il mondo.

Leroy Merlin | Lessons for good

Leroy Merlin con Lessons for Good ha cambiato la storia delle lezioni di DIY, facendole diventare utili a decine di ONG italiane. L’idea è stata semplice e di grande effetto: spostare dallo store, il luogo dove Leroy Merlin ha da sempre insegnato ai propri clienti come prendersi cura della propria casa, alla sede delle ONG in cattivo stato di manutenzione. Trasformando i clienti, a loro insaputa, in volontari è così riuscita a dar una nuova vita a più di 50 associazioni per bimbi abbandonati, scuole, centri per gli anziani e rifugiati. • La campagna ha generato attività di volontariato tra i dipendenti e tra i clienti • La campagna ha generato passaparola organico tra i prospect sul problema specifico • La campagna ha dato vita a un movimento che ha mobilitato il target specifico, per esempio, in azioni collettive o coordinate in più città /paesi, con grandi manifestazioni pubbliche • Altri brand si sono associati alla campagna • La campagna ha raccolto l’attenzione dei policy makers generando un cambiamento a livello istituzionale.

LAVAZZA | Tierra Hands

A supporto del lancio di ¡Tierra! Bio-Organic, è stata realizzata una campagna di comunicazione integrata che prevede una campagna TV con uno spot da 45”, 30” e 15” che, sulle note di Ben Harper, racconta il viaggio del chicco di caffè biologico attraverso una serie di videoproiezioni che alternano uomo e ambiente in maniera del tutto naturale e sorprendente.

Fondazione Buzzi | Assenza di Gravità

La Fondazione Buzzi sostiene le attività dell’Ospedale dei Bambini di Milano con la costruzione di un nuovo HUB di 7 piani per le emergenze e le cure di ultima generazione. La campagna pro bono rivolta a tutti ha l’obiettivo di raccogliere, entro 3 anni, la somma di 10 milioni di euro per dotare il nuovo HUB dei macchinari e delle tecnologie necessarie. La strategia risponde a una necessità chiara: far sentire i bimbi protagonisti di un mondo spaziale creato per loro. Tutto ruota attorno alla gravità, intesa sia come la forza magnetica che regola i meccanismi dello spazio, ma anche come la gravità della situazione, relativa ai percorsi e alle terapie che tanti bambini sono costretti ad affrontare ogni giorno. Per questo il progetto racconta un mondo in assenza di gravità. I comandanti di questa missione sono proprio i bambini: supereroi a tutti gli effetti per la forza con cui ogni giorno affrontano le cure e la degenza in ospedale. Il contenitore dello spazio permette una declinazione totale, multicanale, ma soprattutto incentrata sulla Fondazione Buzzi come un luogo spaziale, un centro di eccellenza e umanizzazione specializzato in una cosa straordinaria: il futuro dei bambini. Tantissimi gli strumenti a supporto della campagna: affissioni, adv print, spot video e radio, una landing page ad hoc per la raccolta fondi, l’sms solidale, la campagna 5×1000 e la campagna lasciti. In pochi mesi sono già stati raccolti 5 milioni di euro. Se vince questa campagna vincono tutti: i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i donatori, tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a questo straordinario progetto, ma soprattutto vincono i bambini.

Montana | Lezioni di etichetta

“Lezioni di etichetta” di Rai Pubblicità è stato il primo programma pubblicitario, inteso come spot video e audio, dedicato ai temi della trasparenza e ai bisogni identificati intorno alla Buona Industria e al Consumo Consapevole. Si tratta di un format di comunicazione educational e seriale, che supporta l’azione di comunicazione e la costruzione della relazione con le persone sviluppando più appuntamenti/lezioni/soggetti. L’azienda Cremonini ha affidato al progetto Be Transparent e al format ad esso collegato Lezione di etichetta il compito di presentare un nuovo prodotto, la prima “Carne in Gelatina con Dichiarazione Ambientale di Prodotto”. L’obiettivo era di accrescere la reputazione di Montana promuovendo la conoscenza e il consumo consapevole e contrastando, attraverso un’informazione credibile ed accessibile, le fake news relative agli impatti ambientali della carne bovina.

UGL | Lavorare per vivere

In Italia il triste fenomeno delle “morti bianche” ha toccato negli ultimi due anni picchi altissimi in continua crescita (1029 nel 2017 e 1133 nel 2018). Tuttavia, manca ancora una cultura della sicurezza ed azioni specifiche che vadano nella direzione della formazione dei dipendenti o di controlli puntuali sui luoghi di lavoro. Il tour nato nel 2018 ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle ‘morti bianche’. Sagome bianche a grandezza naturale, in ricordo dei morti sul lavoro: nel 2019 sono state installate 1133 sagome e nel 2018 1029. Il roadshow noto sui social con l’hashtag #lavorarepervivere ha toccato le principali piazze italiane + 1 tappa estera (per gli emigrati italiani morti nell’incendio di una miniera).

LAVAZZA | River

Campagna internazionale Lavazza che comunica il caffè sostenibile proveniente dall’Amazzonia e dal Perù, certificato Tainforest Alliance e UTZ.

Con una qualità così elevata di messaggi la giuria ha dato voti altissimi a quasi tutte le campagne. E tu come avresti votato? esprimi il tuo parere inviandoci una mail!

Ecco cosa ne pensa Luca Lorenzini, giurato alla prima edizione del Premio La Comunicazione che fa Bene.

E’ stato un onore per me partecipare alla giuria del primo Premio per la Comunicazione che fa Bene. Noi, in quanto comunicatori, abbiamo gli strumenti per aiutare i brand a diffondere messaggi positivi e di cambiamento. Dobbiamo però ricordare che la comunicazione da sola non basta. E’ infatti fondamentale che un brand dimostri un impegno reale e realizzi azioni concrete in linea con i messaggi che diffonde.

Luca Lorenzini Co-founder & Executive Creative Director SMALL New York

Gli fa eco Celeste Righi Ricco:

Partecipare alla giuria per la premiazione dei progetti di “La comunicazione che fa bene” è stato molto interessante e personalmente arricchente. Ho scoperto tante realtà che si impegnano a cambiare le cose, ed è stato difficile scegliere tra alcuni progetti, che erano tutti molto validi e di grande impatto sociale ed ambientale. Questa esperienza mi ha fatto imparare ancora di più quanto la comunicazione, se fatta bene ed in modo trasparente, possa servire da tramite tra le imprese e la società per sensibilizzare ancora di più le persone riguardo all’importanza di una transizione sostenibile.  E’ necessario promuovere progetti che, per quanto semplici, abbiano un approccio innovativo nella gestione delle risorse e nel coinvolgimento delle comunità locali. 

Celeste Righi Ricco Co-Founder and Public Relations Manager at Change For Planet

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